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Lettera aperta alla stampa

Giorno 13 ottobre 2007 , h.11:30

Circa un’ora fa era stata indetta una conferenza stampa dai candidati all’Assemblea Costituente del PD della lista di Generazione U. Avendo preventivamente invitato la Stampa e fiduciosi di ricevere la “dovuta” attenzione al pari dei “big” della politica, ci siamo dovuti, per l’ennesima volta, ricredere: noi non contiamo, nessuno, nessuna testata giornalistica si è presentata per ascoltare ciò che noi, giovani, il futuro di questo Paese, avevamo da dire.

Abbiamo atteso … invano!

Nessuno, eccetto un fotografo, ha varcato l’uscio della Sala dell’Arco del Comune di Potenza il quale ha umilmente detto: sono tutti alla Regione per un’altra Conferenza. Sollevati dalla notizia abbiamo pensato per l’ennesima volta: AHHH…, però, in contemporanea alla nostra insignificante conferenza stampa, c’èra qualcosa di PIU’ importante di noi, giovani, il futuro di questo Paese.

Se le “cose” funzionano così, come potrà mai cambiare questo Paese se chi non fa parte di un partito, se chi vuole a tutti i costi cambiare le cose senza troppo clamore, se chi vuole al vertice un rappresentante che “ci” rappresenti, se chi ha meno di 40’anni non è degno di essere ascoltato?

Ci siamo allora chiesti se i giornalisti hanno dato la stessa attenzione da noi ricevuta anche agli altri candidati, quelli che rappresentano i “big”, e ci siamo informati: l’ennesima delusione! Alle loro conferenze stampa i giornalisti, e non solo un fotografo, ci sono andati; ma allora che cosa c’è che non va? Forse siamo noi che non andiamo bene, noi che abbiamo avuto il coraggio di metterci in gioco o almeno provarci? Concludendo, non siamo noi che non andiamo bene, è ancora l’intero sistema che non funziona, come si può, in un Paese Democratico, non avere interesse ad ascoltare ciò che noi, giovani, il futuro di questo Paese, abbiamo da dire in merito a questioni che ci interessano direttamente? Se noi siamo candidati c’è un motivo, che forse nessuno, e soprattutto i “big” della politica, ha capito; se le facce nuove, quelle di ragazzi e ragazze di Generazione U si avvicinano alla politica per la prima volta e lo fanno in maniera così eclatante, quale la candidatura per la costituente di un nuovo partito, c’è un motivo, e dato che nessuno, neanche la stampa troppo impegnata in altro, lo ha capito, ve lo diciamo noi: siamo stanchi di essere tacciati, siamo stanchi di dover fare da cuscinetto a Riforme che non considerano la volontà e il pensiero di noi giovani. Se le “cose” in questo Paese non vanno bene, solo noi, giovani, il vero futuro del Paese ne pagheremo le conseguenze, Paese in cui tutti parlano, parlano, parlano e magari pur ripetendo sempre le stesse cose vengono ascoltati, un Paese però, dove chi ha qualcosa di NUOVO da dire viene zittito da una conferenza stampa deserta della componente fondamentale: la stampa appunto.

Noi vi ringraziamo lo stesso perché il vostro atteggiamento non fa altro che dare maggior fondamento alla nostra tesi, ovvero che a nessuno interessa quanto di NUOVO abbiamo da dire; vi ringraziamo perché

IL VOSTRO SILENZIO SARA’ LA NOSTRA VOCE!

Candidati all’Assemblea Nazionale Costituente del PD di Generazione U, collegio n° 1, POTENZA

Pubblicato il 13/10/2007 alle 13.38 nella rubrica Diario.

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