perlaBasilicata | Il Cannocchiale blog
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Osservazioni sulla bozza di regolamento
post pubblicato in Diario, il 6 dicembre 2007


Le nostre osservazione sulla Bozza di regolamento delle assemblee dei circoli territoriali per l’elezione dei delegati alle Assemblee Provinciali e dei componenti dei Coordinamenti dei circoli, inviate al segretario regionale PD Basilicata e all'assemblea regionale. In rosso sono riportate le modifiche.

  1. Il voto avviene negli orari definiti dalla Presidenza all’apertura dei lavori dell’Assemblea. Prima delle procedure di voto viene aperto il dibattito per permettere ai partecipanti la discussione e il confronto. Al termine del dibattito viene insediato il seggio elettorale, composto dai membri della Presidenza e comunque da non meno di 3 componenti (in caso di assenza surrogabili da parte del Presidente). Al termine dello scrutinio il Presidente, verificata la regolarità delle operazioni di voto, dà lettura del risultato. Tutti i candidati non eletti nel Coordinamento del circolo territoriale formano il comitato di garanzia del circolo territoriale
  1. Il Segretario del circolo è eletto dai componenti del Coordinamento del circolo territoriale a scrutinio segreto, al termine dell’assemblea stessa o entro il 15 febbraio 2008 su convocazione del presidente dell’assemblea. Il Segretario deve essere prescelto all’interno del Coordinamento. Se nessun componente è stato votato dalla maggioranza dei presenti, si procede al turno di ballottaggio tra i due componenti che hanno riportato il maggior numero di preferenze. Se anche il secondo turno ha esito nullo, il Coordinatore provinciale nominerà un Coordinatore pro tempore per la gestione dell’attività del circolo fino alla celebrazione del congresso del PD.
  2. L’ Assemblea Provinciale è composta dalla somma dei delegati dei circoli.
  3. L’Assemblea Provinciale elegge il Segretario Provinciale con le medesime modalità già previste per la elezione dei Coordinatori Provinciali. Il Segretario Provinciale deve essere prescelto all’interno dell’Assemblea Provinciale.

II Assemblea Costituente Regionale
post pubblicato in Diario, il 6 dicembre 2007


LA NOSTRA PROPOSTA
post pubblicato in Diario, il 5 dicembre 2007


Ieri abbiamo consegnato al segretario Regionale del PD Basilicata Piero Lacorazza la nostra proposta.


Al Segretario Regionale del PD Basilicata

Alla Assemblea Costituente Regionale del PD Basilicata

Al Coordinatore Provinciale del PD Potenza

Al Coordinatore Provinciale del PD Matera

Potenza, 04 dicembre 2007

Il 27 Ottobre a Milano sono state assunte decisioni importanti e votate le commissioni che dovranno redigere una proposta di Statuto, di Manifesto e di Codice Etico del nuovo partito, ed ha fissato due importanti principi di azione: la centralità delle assemblee regionali nella costruzione del partito ai livelli successivi e la necessità di richiamare gli elettori del 14 ottobre per coinvolgerli nel radicamento territoriale.
Con le primarie, per la prima volta, è stato affermato il principio della democrazia diretta: si tratta di un fatto di straordinario valore che deve essere confermato in tutti i momenti decisionali del nuovo partito. Tutti gli eletti insieme a tutti i candidati e a tutti gli elettori delle primarie, sono un grande potenziale che deve trovare sbocco in luoghi di iniziativa politica, di scambio di esperienze e di elaborazione autonoma.
La lista Generazione U ritiene indispensabile che in tempi certi e ravvicinati si avvii il percorso congressuale del partito, per superare le incertezze di una fase transitoria che è piena di potenzialità ma anche con oggettivi limiti.
Noi chiediamo che alla prossima assemblea regionale vengano discussi i seguenti punti:

1. Costituzione commissioni
Conformemente all’art 2 comma 1 del Regolamento quadro, l’Assemblea regionale nomini due commissioni:
“Statuto” per contribuire alla stesura dell’impianto federale dello Statuto nazionale e per predisporre una proposta di Statuto regionale ed elaborare un regolamento dei lavori dell’assemblea costituente regionale;
“Manifesto regionale” per redigere una proposta di documento programmatico del PD Basilicata.
Le commissioni dovranno essere composte ciascuna da metà uomini e metà donne, individuati secondo un criterio di proporzionalità tra le diverse liste che hanno partecipato alle primarie del 14 Ottobre. Ogni commissione dovrà elegge un Presidente.

2. Organismi dirigenti
Il Segretario regionale, ai sensi dell’Art 2, comma 3 del Regolamento quadro e del punto 5 ultimo paragrafo del Dispositivo approvato a Milano il 27 ottobre, dovrà nominare l’esecutivo provvisorio e il comitato politico provvisorio del Pd Basilicata.

3. Giovanile del PD
Per avviare il dibattito intorno alle forme e ai modi con i quali andare a costruire l’organizzazione giovanile del PD e promuovere la partecipazione giovanile, i componenti di età inferiore ai 30 anni eletti nell’Assemblea Costituente Nazionale e Regionale si costituiscono in gruppo di lavoro.

Crediamo che la democrazia sia il sistema politico che meglio coniuga la libertà dell’individuo nel rispetto di quella dell’altro e la responsabilità civile. Ma la democrazia non è solo espressione di una delega: richiede la partecipazione attiva. La dimensione politica, l’impegno civile, ci riguardano tutti da vicino, toccano i nostri progetti più intimi, le nostre vite. Per questo è fondamentale ricercare forme molteplici e sempre più efficaci di condivisione.

Programma assemblee territoriali
post pubblicato in Diario, il 29 novembre 2007


GENERAZIONE U E LA POLITICA DELL’ASCOLTO
post pubblicato in Diario, il 20 novembre 2007


La lista di Generazione U pone tra le sue priorità quella di pensare ad un partito con un forte radicamento territoriale, che individui forme nuove di adesione e partecipazione di tutti coloro che hanno avuto un ruolo attivo nella nascita di questo nuovo soggetto. Vanno pensati e concretizzati, nuovi strumenti di partecipazione e di coinvolgimento nelle scelte degli elettori, come forum tematici, patti di consultazione con associazioni, ecc. L’idea che noi abbiamo del PD è che deve essere un luogo accogliente dove chiunque possa trovare spazio in base alle proprie capacità, disponibilità ed interessi.

Noi crediamo che tutte le persone che hanno dato il loro apporto candidandosi alle primarie, devono poter dare il loro contributo all’interno del nuovo partito ma ad oggi ciò non è avvenuto in nessun modo.

A giorni saranno eletti gli organi provinciali provvisori ma la nostra presenza per esprimere le nostre idee non è prevista perché? Noi della lista di Generazione U che abbiamo portato il nostro contributo nella nostra regione, non abbiamo nessun diritto di partecipazione forse perché le persone che ci hanno votato sono di serie B ? Ci chiediamo allora perché si parla di Partito Democratico se in realtà non c’è una partecipazione democratica?

La partecipazione esprime anche la volontà di essere protagonisti in prima persona e anche la necessità di agire collettivamente per il cambiamento attraverso il dialogo e la discussione per creare una cultura politica, democratica, progressista che non sia solo la sintesi delle culture politiche dalle quali veniamo, ma, consapevoli di quelle radici, sia una cultura nuova e adeguata a risolvere le sfide che la modernità ci presenta.

Noi siamo attenti ai cambiamenti in atto nella società e consapevoli della necessità di riformare la politica nelle sue regole, ma soprattutto di cambiare il modo di "fare politica". Vogliamo aprire questa nuova era con la "Politica dell’ ascolto", imparare a sentire le ragioni degli altri, piuttosto che cercare d’imporre le nostre certezze.

Costruiamo il partito democratico soprattutto per ridare forza e dignità alla politica, per ricostruire quel rapporto tra cittadini e istituzioni che oggi appare lacerato, per ridare senso civico a un paese che sembra averlo smarrito.

Crediamo che la democrazia sia il sistema politico che meglio coniuga la libertà dell’individuo nel rispetto di quella dell’altro e la responsabilità civile. Ma la democrazia non è solo espressione di una delega: richiede la partecipazione attiva. La dimensione politica, l’impegno civile, ci riguardano tutti da vicino, toccano i nostri progetti più intimi, le nostre vite. Per questo è fondamentale ricercare forme molteplici e sempre più efficaci di condivisione.

Ottavio Romanelli
Segretario Regionale “Generazione U”

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