perlaBasilicata | Il Cannocchiale blog
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GRAZIE
post pubblicato in Diario, il 17 ottobre 2007


Un risultato inaspettato che conferma la validità del nostro progetto politico nato sulla spinta di tanti che ci hanno chiesto di far sentire nel processo costituente del Partito Democratico la voce dei giovani. A loro va prima di tutto il nostro ringraziamento, ma anche a chi ha fatto parte di quel vero e proprio “esercito” di persone che domenica scorsa hanno voluto testimoniare la loro volontà di dare vita ad un nuovo soggetto politico. Vogliamo iniziare a scrivere una nuova pagina politica nella nostra regione.
Il nostro impegno continuerà sulla strada già intrapresa tenendo a mente i valori cardini a cui si ispira la nostra lista: occupazione, meritocrazia, rinnovamento, coesione sociale, ambiente, ecc.

Un sentito G R A Z I E a tutti gli elettori che anche nel nostro territorio si sono mobilitati ed hanno voluto sostenere la lista di GENERAZIONE U con il loro impegno e con il loro voto una giornata così importante per il nostro Paese.

La nascita del PD costituisce senza dubbio una svolta storica per l’Italia; nasce un partito che riunisce diverse forze politiche e che vuole fondare sui programmi le sue alleanze.

Questa partecipazione diretta è stata indubbiamente, in tutto il Paese, un’occasione di coinvolgimento ed un efficace strumento di consultazione popolare. Ritengo che in Basilicata aver ottenuto con GENERAZIONE U lo 0.7% simboleggia una voglia di cambiamento significa che c’è chi ha creduto in una lista di volti nuovi.

Ottavio Romanelli




 

I GIOVANI SONO STANCHI DI ESSERE INVISIBILI
post pubblicato in Diario, il 13 ottobre 2007


Una politica di rinnovamento democratico può realizzarsi solo se è sostenuta dalla grande maggioranza della popolazione, questa è una richiesta di aiuto per far nascere il Partito democratico all'insegna della possibile novità e soprattutto la partecipazione della società civile. Ti chiediamo di sostenere con il voto domenica prossima 14 OTTOBRE la candidatura di Mario Adinolfi alla segreteria del Pd e di Ottavio Romanelli, Caterina Santarcangelo, Patrizio Genovese e Anna Angiulli all’Assemblea Nazionale attraverso il voto alle liste di Generazione U. Questa è una lista giovane fatta soprattutto da ragazzi che vogliono partecipare alla creazione di questo soggetto politico, siamo da soli senza nessun partito alle spalle ed è per questo che vi chiediamo di darci una mano votando il 14 ottobre GENERAZIONE U solo con il vostro aiuto possiamo farcela. Adinolfi e Generazione U hanno presentato tre mesi fa un programma preciso di protagonismo degli under 40 in politica, che puoi consultare il sito ufficiale dell'Ulivo. Puoi visitare il sito : http://perlabasilicata.ilcannocchiale.it per capire quello che noi di GENERAZIONE U Basilicata abbiamo fatto in questa campagna elettorale. Purtroppo giornali e telegiornali non hanno approfondito le ragioni di questo impegno, che ha portato centinaia di ragazze e ragazzi a raccogliere migliaia di firme per presentare le proprie candidature e sostenere quella di Adinolfi, in alternativa al ministro Bindi, al sottosegretario Letta e al sindaco Veltroni. Solo il web ha raccontato la bellezza della mobilitazione di questi SENZA-POTERE di Generazione U. Se il PD deve essere animato dai giovani, DEVE cambiare qualcosa, se il PD è nuovo deve RISOLVERE queste situazioni di totale rottura con la gente . Noi giovani del PD POSSIAMO offrire qualcosa di veramente utile è proprio la nostra INNOCENZA in un mondo come quello della politica che spesso (non sempre) ha spessore umano pari a zero, diciamo basta a tutto questo, diciamo basta alla totale mancanza di buon senso nella gestione e nelle scelte della politica. Diciamo che deve far politica SOLO chi la intende come bene comune, NON come guadagno personale.

Questa è la sfida che ci sta di fronte. E’ una sfida difficile, dove il risultato non è affatto garantito. Esso dipende dalle idee e dall’impegno di ciascuno di noi.

Per questo facciamo appello a chi è disposto a SOSTENERCI. Vi invitiamo a collaborare con noi, a cominciare dalle primarie del 14 ottobre, che segna l’inizio di un viaggio da affrontare insieme.

VOTA

LE FACCE NUOVE DI

Lettera aperta alla stampa
post pubblicato in Diario, il 13 ottobre 2007


Giorno 13 ottobre 2007 , h.11:30

Circa un’ora fa era stata indetta una conferenza stampa dai candidati all’Assemblea Costituente del PD della lista di Generazione U. Avendo preventivamente invitato la Stampa e fiduciosi di ricevere la “dovuta” attenzione al pari dei “big” della politica, ci siamo dovuti, per l’ennesima volta, ricredere: noi non contiamo, nessuno, nessuna testata giornalistica si è presentata per ascoltare ciò che noi, giovani, il futuro di questo Paese, avevamo da dire.

Abbiamo atteso … invano!

Nessuno, eccetto un fotografo, ha varcato l’uscio della Sala dell’Arco del Comune di Potenza il quale ha umilmente detto: sono tutti alla Regione per un’altra Conferenza. Sollevati dalla notizia abbiamo pensato per l’ennesima volta: AHHH…, però, in contemporanea alla nostra insignificante conferenza stampa, c’èra qualcosa di PIU’ importante di noi, giovani, il futuro di questo Paese.

Se le “cose” funzionano così, come potrà mai cambiare questo Paese se chi non fa parte di un partito, se chi vuole a tutti i costi cambiare le cose senza troppo clamore, se chi vuole al vertice un rappresentante che “ci” rappresenti, se chi ha meno di 40’anni non è degno di essere ascoltato?

Ci siamo allora chiesti se i giornalisti hanno dato la stessa attenzione da noi ricevuta anche agli altri candidati, quelli che rappresentano i “big”, e ci siamo informati: l’ennesima delusione! Alle loro conferenze stampa i giornalisti, e non solo un fotografo, ci sono andati; ma allora che cosa c’è che non va? Forse siamo noi che non andiamo bene, noi che abbiamo avuto il coraggio di metterci in gioco o almeno provarci? Concludendo, non siamo noi che non andiamo bene, è ancora l’intero sistema che non funziona, come si può, in un Paese Democratico, non avere interesse ad ascoltare ciò che noi, giovani, il futuro di questo Paese, abbiamo da dire in merito a questioni che ci interessano direttamente? Se noi siamo candidati c’è un motivo, che forse nessuno, e soprattutto i “big” della politica, ha capito; se le facce nuove, quelle di ragazzi e ragazze di Generazione U si avvicinano alla politica per la prima volta e lo fanno in maniera così eclatante, quale la candidatura per la costituente di un nuovo partito, c’è un motivo, e dato che nessuno, neanche la stampa troppo impegnata in altro, lo ha capito, ve lo diciamo noi: siamo stanchi di essere tacciati, siamo stanchi di dover fare da cuscinetto a Riforme che non considerano la volontà e il pensiero di noi giovani. Se le “cose” in questo Paese non vanno bene, solo noi, giovani, il vero futuro del Paese ne pagheremo le conseguenze, Paese in cui tutti parlano, parlano, parlano e magari pur ripetendo sempre le stesse cose vengono ascoltati, un Paese però, dove chi ha qualcosa di NUOVO da dire viene zittito da una conferenza stampa deserta della componente fondamentale: la stampa appunto.

Noi vi ringraziamo lo stesso perché il vostro atteggiamento non fa altro che dare maggior fondamento alla nostra tesi, ovvero che a nessuno interessa quanto di NUOVO abbiamo da dire; vi ringraziamo perché

IL VOSTRO SILENZIO SARA’ LA NOSTRA VOCE!

Candidati all’Assemblea Nazionale Costituente del PD di Generazione U, collegio n° 1, POTENZA

Il partito democratico è partecipazione politica
post pubblicato in Diario, il 10 ottobre 2007


Il 14 Ottobre è alle porte. Bisogna proseguire nell'impegno di garantire una vasta partecipazione popolare al voto e nel dimostrare uno spirito saggiamente unitario verso tutta la coalizione di centro sinistra. Anche in Basilicata non sono mancati segnali di fumo. C'è troppo "partitismo", e a ben ragionare si potrebbe affermare che tutti dovremmo essere "partitisti" in senso innovativo, qualunque sia la nostra provenienza, per trovare insieme, un modo nuovo di fare politica per esempio ricordando che saranno necessarie forme di partecipazione diretta, per evitare che si ripresentino alla finestra, dopo aver preso la via della porta, i vecchi fantasmi correntizi. Il fatto è che per realizzare una forza politica davvero presente, fatta di cittadini consapevoli e non solo elettorale, bisognerà unire e superare le tradizioni organizzative e soprattutto, finalmente, parlare di contenuti e di cultura.
Non crediamo di essere ingenui ma continuiamo a volere un impegno di tutti i democratici, uomini e donne, per la sicurezza, la dignità del lavoro, per affrontare, anche qui, il degrado ambientale.
Sono queste le priorità. Sull'ambiente: vanno dimesse le pericolose illusioni nulla del patrimonio naturale è salvaguardato senza rispetto della legalita' e senza azioni preventive di fronte ai drammatici cambiamenti del clima.
Il patto sociale, che è necessario allo sviluppo, non avrà consenso se non sarà fondato su una fortissima accentuazione del ruolo delle persone e dei diritti dei lavoratori. E' vero la vocazione del Partito Democratico è quella di governare, ma la prova è proprio nel risolvere in pratica di governo le difficoltà che la società avverte nell'attuale fase di trasformazione storica.

Ottavio Romanelli

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